Windows 1.0

Pochi giorni fa Microsoft ha annunciato via Twitter l’imminente rilascio della sua prima piattaforma, Windows 1.0, attraverso un video time-machine dei loghi utilizzati in questi 30 anni…

La piattaforma  Windows 1.0 fu rilasciata nel novembre 1985. Fortemente voluta da Bill Gates, rimase in fase di sviluppo per circa quattro anni. All’esordio non fu accolta nel migliore dei modi, soprattutto dagli addetti ai lavori, per via del suo far leva soprattutto sull’impiego del mouse, periferica allora poco diffusa.

Si puntò il dito anche nei confronti della gestione simultanea di più applicazioni: il multitasking andava a impattare in maniera significativa sulle prestazioni della macchina. L’installazione prevedeva l’utilizzo di due floppy disk e 192 kB di RAM. Altri tempi, altri requisiti.

Windows 1.0 è spesso considerato erroneamente una vera “interfaccia di MS-DOS“, considerazione che è stata applicata anche alle versioni successive. In effetti Windows 1.0 veniva lanciato da MS-DOS, poteva a sua volta richiamare funzioni di MS-DOS e i programmi di interfaccia si eseguivano da file .exe proprio come i programmi di MS-DOS. Tuttavia i file.exe di Windows avevano un formato “new executable” (nuovo eseguibile) tutto loro, che solo Windows poteva elaborare e che, per esempio, permetteva di caricare parti di codice e di dati su richiesta. Le applicazioni potevano amministrare la memoria solo attraverso il sistema di gestione della memoria proprio di Windows, che implementava uno schema di memoria virtuale software e che permetteva l’esecuzione di programmi più grandi della memoria RAM disponibile.