Four Futures

Volenti o nolenti il capitalismo per come lo conosciamo sta per finire, quello che verrà dopo dipenderà dalle decisioni che prenderemo a livello politico.

Peter Frase, Quattro modelli di futuro: c’è vita oltre il capitalismo

Nell’era della tecnica l’umanità sogna di terraformare Marte mentre si avvicina lentamente a una probabile estinzione; sogna l’avvento dei robot mentre in ogni parte del pianeta lascia morire di malnutrizione e di lavoro. Pensare il futuro non è un compito facile: per farlo è necessario sopportare il pensiero del paradosso, il peso di un mondo schivo che ha paura di guardarsi allo specchio e che per questo motivo sembra incapace di immaginarsi diverso.

Delineare futuri multipli rappresenta un tentativo di lasciar spazio al politico e al contingente. Il mio intento non è sostenere che un futuro comparirà automaticamente grazie al magico funzionamento di fattori tecnici ed ecologici giunti dall’esterno. Quello che piuttosto intendo ribadire è che sarà l’esito di una lotta politica a determinare la direzione che prenderemo.

Peter Frase, Quattro modelli di futuro: c’è vita oltre il capitalismo

Peter Frase mette sul tavolo quattro ipotesi, ognuna delle quali conduce a una particolare concezione di società: comunismosocialismorenditismo e sterminismo. Tutti e quattro gli scenari descritti vengono definiti in rapporto a due dei temi fondamentali degli ultimi anni: piena automazione delle forze produttive e catastrofe ecologica. L’obbiettivo è elaborare un’interpretazione del nostro momento presente e creare una mappa stilizzata dei futuri possibili che abbiamo davanti: se l’automazione è la costante, la crisi ecologica e il potere di classe sono le variabili.