Sul declino della democrazia

Quando la disuguaglianza economica tra i più ricchi e i più poveri di una società aumenta in modo drastico — come dopo il crollo finanziario del 2008 — anche la democrazia ne risente.

Questo perché la democrazia presuppone una fondamentale uguaglianza nelle capacità di influenza. Ma quando aumenta la disuguaglianza economica, crescono anche le differenze delle capacità di influenza sulle istituzioni. Chi dispone di grandi risorse finanziarie può influenzare con maggiore efficacia i cambiamenti istituzionali rispetto a chi non ne dispone. Un aumento improvviso nella disuguaglianza economica porta alla corrosione del rapporto tra le scelte degli elettori meno abbienti e i risultati istituzionali. Può anche portare a una situazione non democratica.

Gli elettori polarizzati possono finire per credere che sia meglio lasciare decadere la democrazia piuttosto che vedere il proprio avversario salire al potere

Il ruolo svolto dai social media nel crollo della democrazia è aggravato dal fatto che gli attori politici possono utilizzare l’enorme quantità di dati disponibili che riguardano gli utenti per creare messaggi mirati che sfruttano le paure o le opinioni specifiche dei singoli elettori. In effetti, come è noto, Cambridge Analytica ha venduto i dati degli utenti di Facebook che sono stati usati per creare campagne politiche per influenzare le elezioni negli Stati Uniti e la ”Brexit” nel Regno Unito.

Una caratteristica stabilizzatrice di un sistema democratico — lo scambio di opinioni — viene danneggiata quando questa possibilità di coinvolgimento e dibattito viene distrutta perché i messaggi vengono diffusi in segreto, prendendo di mira gli individui in base alla loro personale vulnerabilità alla persuasione, senza che l’avversario possa confutare nessuno di questi argomenti. Questo genere di influenze dei social media sul discorso pubblico mostrano come le democrazie possano essere vulnerabili in modi contro i quali le strutture istituzionali e le tradizioni storiche offrono ben poca protezione.


Tratto da Motherboard Italia