La Tassonomia

Prevalgono gli interessi individuali o quelli comuni, del Pianeta, dell’umanità intera? Questa volta la partita si gioca in Europa, ai massimi livelli, in una decisione a tre, che vede coinvolti Commissione, Parlamento e Consiglio europei.

In gioco c’è la possibilità per un’impresa di definirsi “sostenibile”, e quindi di poter ricevere quei capitali, in grande crescita, che appartengono alla finanza responsabile. Una partita che vale miliardi di euro. Che potrebbe chiudersi prima del previsto.

La tassonomia è la definizione delle attività economiche sostenibili, un lavoro che la Commissione europea sta portando avanti da oltre 2 anni e che ora sembra arrivato al rush finale. Siamo al trilogo, il momento conclusivo dell’iter legislativo europeo, in cui Commissione, Parlamento e Consiglio europei devono arrivare a una decisione condivisa.

Al momento l’accordo non c’è. Ma secondo fonti interne pare che verrà presto trovato. I vertici europei sembrano avere una certa fretta. Il Pianeta di sicuro ce l’ha.

Uno dei punti che fin dalle prime sedute vede posizioni contrapposte all’interno del teologo è la questione del nucleare, escluso dal Teg dalla definizione di attività economiche sostenibili. Escluso anche dall’Europarlamento. Ma rimesso in gioco dal Consiglio europeo, che seppur diviso al suo interno, spinge verso un allargamento delle maglie, facendo rientrare tra le attività sostenibili anche il nucleare.

Un fronte su cui il Parlamento europeo non sembra cedere: «Dobbiamo stare attenti che questa spinta del Consiglio ad inserire le attività economiche utili alla transizione non allarghi troppo le maglie degli investimenti sostenibili – chiariscono dal Parlamento europeo – Non sarebbe positivo neanche per il mercato finanziario. Pensiamo a un prodotto esistente come i green bond, a nessuno verrebbe in mente di inserire un’attività collegata a una centrale a carbone».

«Per quanto riguarda il carbone, non abbiamo né escluso né inserito il settore a priori tra le attività sostenibili – Paolo Masoni spiega come ha preceduto il Teg nel redigere la Tassonomia – Abbiamo fissato delle soglie di emissioni inquinanti, sopra le quali un’attività non poteva essere definita sostenibile. La produzione di energia elettrica da carbone le supera attualmente e anche con la Cattura e Sequestro della CO2 appare difficile che possa raggiungerle. Quindi di fatto risulta esclusa».