Superare le plastiche

I classici anelli di plastica utilizzati per le confezioni da sei di birra hanno i giorni contati. La start-up E6PR ha realizzato un packaging fatto da anelli biodegradabili ottenuti da grano e orzo, perfettamente ingeribili dagli animali e degradabili nel giro di quindici giorni nel caso in cui dovessero essere abbandonati per strada.

I famigerati anelli di plastica per la birra sono solo un esempio dei materiali che spesso finiscono per inquinare i nostri mari. Il rischio, nel caso degli anelli plastici, è doppio visto che possono intrappolare gli animali agendo come vere e proprie ragnatele e possono anche essere ingeriti dai pesci finendo per intossicare la catena alimentare.

L’inquinamento da plastica e microplastica è uno dei problemi più noti a livello globale ed è una tematica a cui moltissimi paesi ed aziende stanno cercando di porre rimedio con azioni concrete: l’UE ha avviato  un programma per assicurarsi che tutti gli imballaggi utilizzati nei paesi della UE siano riutilizzabili o riciclabili entro il 2030, McDonald promette di  utilizzare solo imballaggi riciclati o provenienti da una filiera sostenibile certificati, l’Inghilterra sta per testare bustine di tè (contenenti polipropilene) completamente biodegradabili. Ora anche gli anelli biodegradabili della birra potranno contribuire a ridurre l’inquinamento da plastica.

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