Emergency a Bergamo

In molti, in troppi, credono che Emergency e le altre ONG intervengano solamente all’estero, nei luoghi di guerra o nel soccorso dei migranti. Invece non è così. Emergency scende in campo ovunque ci sia estremo bisogno di aiuto. E in questo momento, in Italia, questo bisogno estremo è quello di aiutare Bergamo.

Su richiesta della Regione Lombardia, Emergency ha iniziato a lavorare nella città di Bergamo con un proprio team. “Abbiamo messo insieme una squadra di 25/30 persone, tra medici, infermieri, tecnici sanitari e addetti alla logistica che hanno lavorato o lavorano per noi – racconta a StartupItalia Pietro Parrino – Alcuni li abbiamo richiamati dalle missioni in Africa in cui erano impegnati, riducendo le nostre attività nel continente africano per aiutare l’Italia”.

In particolar modo, Emergency sta collaborando alla progettazione della nuova struttura mettendo a disposizione la sua esperienza maturata in Sierra Leone, nel 2014-2015, durante l’epidemia di Ebola.

Durante le epidemie di Ebola e Covid-19, i comportamenti da adottare per proteggere il personale sanitario dal contagio sono, praticamente, gli stessi. Le esperienze acquisite consentono ad Emergency di offrire sia supporto medico che logistico nella gestione dell’intero ospedale da campo. In particolar modo il personale della ONG aiuterà il personale medico a garantire i livelli massimi di igiene e pulizia nella struttura e a evitare comportamenti che potrebbero ledere sé stessi o gli altri.

E’ infatti fondamentale che ogni area sia compartimentalizzata, che i luoghi di vestizione/svestizione siano ben definiti, che il movimento delle persone sia pensato e studiato in anticipo.

Oltre ad Emergency, ad offrire il proprio supporto nella gestione del nuovo ospedale c’è anche l’Associazione Nazionale Alpini, che, in passato, ha gestito ospedali da campo durante il terremoto in Centro Italia, in Kosovo, in Giordania per i profughi siriani e in Sri Lanka, dopo lo tsunami. Volontari esterni, provenienti da altri ospedali d’Italia, e un team che arriva dalla Russia comporranno la squadra, per un totale di circa un centinaio di specialisti impiegati nella provincia più colpita d’Italia da Covid-19.

Covid-19: contribuiamo al contenimento

TUTTI NOI, in questo momento, possiamo contribuire al contenimento dell'epidemia di Covid-19 e al rallentamento della diffusione del virus. Lo stiamo facendo anche nei nostri ambulatori in Italia: zone di triage per l'individuazione dei pazienti a rischio, informazione ed educazione sanitaria per le fasce più vulnerabili sono uno dei modi con cui intendiamo fare la nostra parte. Loredana, dall'ambulatorio mobile di Milano, ce lo racconta.❗☝ E se volete fare la vostra parte anche voi, seguite le indicazioni: lavarsi spesso e attentamente le mani, mantenere la distanza di almeno 1 metro dalle altre persone, evitare di uscire e di avere contatti con altre persone se non necessario.

Pubblicato da EMERGENCY su Mercoledì 11 marzo 2020