Naturgemälde, l’alba dell’ecologia

Nel mondo i disastri ambientali si moltiplicano ogni anno, tra fenomeni di intensa siccità e violente inondazioni, e sta cominciando a prendere paurosamente piede la definizione di “rifugiato ambientale”.

Alexander von Humboldt, esploratore (1769-1859)

Alexander von Humboldt, fratello minore del filosofo Wilhelm von Humboldt, nasce a Tegel nel 1769 da una ricca famiglia prussiana che gli assicura un’ottima educazione.

Sarebbe impossibile raccontare i viaggi di Alexander von Humboldt in poche righe: dopo aver girato l’Europa, e una lunga avventura in Amazzonia e sulle Ande, ha esplorato il Messico, gli Stati Uniti, si è fatto un nuovo un giro in Europa e infine ha toccato gli estremi orientali della Russia. Ma la cosa che più conta è come tutti quei viaggi abbiano permesso ad Humboldt di ottenere una visione totalizzante della natura, e di intuire una astrusa e misteriosa armonia globale che lega ogni singola manifestazione di vita sulla Terra.

Proprio per questo non stupisce che sia stato Humboldt uno dei primi grandi personaggi a chiedersi se l’uomo, in pieno impeto pre-industriale, non stesse rischiando di interferire con il naturale corso di questa armonia.