La formazione della Cultura

Oggi la formazione professionale si preoccupa prevalentemente di fornire informazioni (teoriche e pratiche) ritenute utili allo svolgimento di determinati compiti. Ma difficilmente i corsi di formazione professionale insegnano a ragionare, a riflettere ed a sviluppare la capacità critica. La formazione di base intesa come crescita personale viene trascurata dalle aziende perché ritenuta adatta ai livelli superiori, quelli manageriali.

Questo paradigma poteva funzionare fino a 40 anni fa quando c’erano ancora le catene di montaggio con lavori ripetitivi e alienanti per i quali agli individui non era richiesto alcuna capacità di discernimento. Ma per fortuna adesso non è più così.

Nel 2020 qualsiasi attività lavorativa, anche la più umile, richiede in ogni momento di effettuare delle scelte. E senza una adeguata capacità critica, non sempre si compiono scelte corrette. E’ quindi interesse generale della società favorire la crescita personale delle persone.

In una società progredita come vuole essere la nostra, la Cultura non è solo un gradevole accessorio. E’ un pilastro fondamentale che se manca, non fa funzionare bene le cose o addirittura genera grossi problemi.

Dalla cultura della Formazione dobbiamo passare alla formazione della Cultura!