Kobayashi Maru

Il test della Kobayashi Maru è una prova di simulazione per i cadetti che frequentavano l’Accademia della Flotta Stellare durante XXIII secolo. Venne usata principalmente per valutare nel cadetto la disciplina, il carattere e la capacità di comando di fronte ad una situazione impossibile in quanto non vi era una risposta al problema.

Il test della Kobayashi Maru venne programmato da Spock, tra il 2254 ed il 2258. La simulazione serviva a generare nei cadetti “l’esperienza di paura che si prova guardando in faccia la morte certa“, imparando a mantenere il controllo di se stessi e della nave, nonostante la paura. Nella simulazione, il Comando della Flotta Stellare inviava l’ordine di soccorrere la USS Kobayashi Maru, sotto l’attacco di falchi da guerra Klingon.

Nel 2258, James T. Kirk, al terzo tentativo di superare il test, inserì delle subroutine per rendere superabile la prova, eliminando dall’attacco dei vascelli Klingon i loro scudi e rendendoli vulnerabili ad un solo colpo di siluro fotonico. L’udienza chiamò di fronte tutta l’assemblea dei cadetti della Flotta Stellare per determinare la colpevolezza di Kirk, ma il procedimento venne interrotto da una chiamata di soccorso da Vulcano, che era sotto l’attacco di Nero. Kirk ricevette una sospensione accademica, fino a quando il Consiglio dell’Accademia poteva pronunciarsi sul caso.

Pur collaborando alla programmazione del test, Spock dichiarò che non aveva mai preso parte al test della Kobayashi Maru. In punto di morte (Star Trek II: L’ira di Khan), Spock descrive il suo sacrificio, come la sua soluzione allo scenario.