Il duro mestiere dell’interprete

Gli Stati Uniti e l’Italia sono uniti da un patrimonio culturale e politico condiviso che risale a migliaia di anni fa nell’antica Roma“.

Donald Trump, Presidente degli Stati Uniti d’America

Sui social media è diventata virale la reazione della interprete italiana alle parole di Donald Trump che mercoledì scorso, in occasione della conferenza stampa congiunta con il presidente Mattarella, ha rivendicato la storia condivisa dagli Stati Uniti con l’Italia risalente all’antica Roma.

Nella sua travolgente esternazione, Trump ha citato il suo amore per il navigatore italiano Cristoforo Colombo ed ha anche elogiato il lungo rapporto dell’America con l’Italia.

In seguito la Casa Bianca ha ripreso le parole di Trump precisando che il Presidente non intendeva certo affermare che gli USA (fondati nel 1776) – condivida una storia diretta con l’antica Roma (fondata nel 753 a.C. e crollata nel 410 d.C.); ma invece stava sottolineando che le due nazioni condividono una storia culturale e politica comune.

I Padri Fondatori – riporta la nota – erano ossessionati da Roma, facevano consapevolmente riferimento nei loro discorsi e cercavano di emulare la sua forma di governo che prevedeva rappresentanti eletti per governare a nome del popolo.

Ma qualsiasi precisazione non può cancellare l’espressione sgomenta della traduttrice che probabilmente per la prima volta nella sua vita professionale potrebbe aver dubitato delle sue competenze linguistiche o storiche….