Over troubled waters

La protagonista della storia è una piccola bambina africana ospite di un centro di accoglienza del comune calabrese di Riace, che non riesce a parlare a casa dei traumi subiti durante il viaggio attraverso il mare ma che si esprime attraverso i disegni.

Marvel Comics ha dedicato una breve storia – di una sola pagina – al tema dell’immigrazione, ambientandola in Italia, per la precisione a Riace. Sceneggiato dalla poeta e sociologa Eve L. Ewing e disegnato da Jen Bartel, il racconto si intitola “Over trouble waters” ed è contenuto in Marvel Comics #1000, albo uscito questa settimana negli Stati Uniti per celebrare gli 80 anni della casa editrice.

L’accoglienza dei sopravvissuti al Mediterraneo, che per oltre un decennio è stata la pietra angolare di Riace, è al centro della vicenda nella quale la bimba africana è stata accolta a Riace dopo lo sbarco sulle coste calabresi. Traumatizzata, non parla di quanto ha vissuto, non dice nulla di sè e del suo passato. Solo attraverso i disegni, racconta la sua storia di naufraga del nuovo millennio. A salvarla da una barca piccola come un guscio di noce e in balia delle onde è Tempesta (Storm), uno dei più iconici personaggi Marvel.

Tempesta, membro degli X-Men, è una mutante figlia di una principessa kenyota e di un giornalista statunitense. E’ dotata del potere di volare e di controllare il clima.