Il tempo che aggiusta le cose

Io il tempo ce l’ho per capire quando è il momento di andare via senza un lamento. Poi ritroverò il mio ritmo nel respiro e nel battito del cuore, lascio allontanare la voracità imparando ad aspettare prima o dopo tutto arriverà

Niccolò Fabi, Il Vento

Torna dal 14 al 16 giugno nella splendida cornice della Reggia di Colorno (PR) il Festival della Lentezza. La quinta edizione avrà per titolo “Il tempo che aggiusta le cose“.

Quando un vaso cade per terra, si frantuma. Nell’arte antica del kintsugi si riuniscono i frammenti con polvere d’oro. In questo modo l’aggiustare non mette una pezza, trasforma. Un guasto diventa un’opportunità.

Aggiustare le cose è possibile. Facciamolo. Sia un rito quotidiano collettivo. Un’onda controcorrente, un canto. Che il lamento del consumo taccia per sempre. Solleviamo da terra ruggine e cicatrici, trasformiamole in speranza da plasmare. Una comunità che usa e non getta è salva, aggiustata.

Il Festival propone un programma ricco di incontri, spettacoli e iniziative che mettono al centro lo scorrere inesorabile del tempo da “vivere” a misura d’uomo…