Riportare Snoopy sulla Terra

Snoopy era il soprannome che la Nasa diede al lander della missione Apollo 10, che nel maggio 1969 completò i test di manovra in previsione della missione Apollo 11, quella che, due mesi dopo, allunò per davvero.

Snoopy e l’equipaggio dell’Apollo 10 portarono a termine con successo la missione, e il lander riportò gli astronauti a bordo della navicella per il rientro sulla Terra. Ma per alleggerirsi e risparmiare carburante la Nasa fu costretta a abbandonare Snoopy al suo destino.

Nick Howes, astronomo della Royal Astronomical Society del Regno Unito, insieme a alcuni colleghi nel 2011 si mise a cercarlo. Ora il team afferma di essere sicuro al 98% di aver individuato Snoopy, mentre percorre un’orbita eliocentrica in allontanamento dalla Terra, con una magnitudine pari a 29,4.

Su Twitter, Howes riferisce che durante la sua conferenza al Cheltenham Science Festival qualcuno dal pubblico ha suggerito di mandare dei cubesat per intercettare l’orbita del presunto Snoopy e appurarne l’identità, ma l’astronomo non nasconde nemmeno l’idea (forse un po’ balzana) che qualcuno come Elon Musk mandi il proprio razzo per recuperare e riportare sulla Terra quello che è davvero un pezzo della storia della conquista della Luna.