Rinascimento Globale

L’arte del Rinascimento italiano è nella maggior parte dei casi vista come il prodotto di una sola cultura – quella italiana – ma l’arte italiana era il prodotto di interazioni tra culture da tutto il mondo.

Il Festino degli dei, di Giovanni Bellini (1514), considerato uno dei capolavori del Rinascimento, è un dipinto realizzato dall’artista veneziano per il duca di Ferrara, Alfonso d’Este. Rappresenta una scena di banchetto ambientata nel mondo classico. Il “festino” illustra un episodio narrato nel primo libro dei Fasti di Ovidio, nel quale gli dei e le dee dell’antichità offrono un banchetto. Guardando con più attenzione, si vedono tre stoviglie in porcellana cinese che potrebbero sembrare fuori posto.

Il festino degli dei, Giovanni Bellini – 1514

Le porcellane cinesi erano molto ricercate dai principi europei durante il XV e il XVI secolo. Nel Quattrocento le porcellane cinesi blu e bianche non arrivavano in Italia direttamente dalla Cina, ma attraverso la Persia.

Le relazioni transculturali tra doni diversi sono altrettanto evidenti nei dipinti che raffigurano i magiL’adorazione dei magi di Andrea Mantegna, dipinta in modo analogo per la sorella di Alfonso, Isabella d’Este, permette allo spettatore di sentirsi come fosse un membro privilegiato di questa intima cerimonia.

L’adorazione dei Magi, Andrea Mantegna – 1495-1505

Un tappeto orientale adorna il tavolo nell’affresco di S.Girolamo nello studio, realizzato da Domenico Ghirlandaio; mentre gli albarelli di ceramica invetriata (i vasi per le sostanze medicinali) e i contenitori di cristallo abbelliscono gli scaffali. Tutto ciò rivela un commercio internazionale di beni di lusso che si estendeva dalla Persia per tutto il Mediterraneo.

San Girolamo nello studio, Domenico Ghirlandaio – 1484

Era un mondo nel quale lampade da moschea in vetro erano prodotte a Venezia per essere esportate in Siria, i vasi per le sostanze medicinali fatti a Valencia impiegavano latta prodotta in Cornovaglia, mostrando motivi decorativi visti sulle porcellane cinesi, e contenenti spezie arrivate dall’India, ed erano spediti in tutto il mondo.