Un sacchetto di biglie

La buona istruzione genera sempre belle persone. Investire sull’istruzione ai giovani, significa investire sulla diffusione della cultura, della sostenibilità, e della giustizia sociale. Questa dovrebbe essere la priorità di uno Stato moderno e democratico. Fortunatamente, nonostante la crisi di valori della nostra società, esistono meravigliosi esempi nei quali questa possibilità si è realizzata…

La IX edizione del concorso “Un libro da raccontare” ha visto la partecipazione dei ragazzi e delle ragazze dei Licei Ulivi, Bertolucci e Marconi che hanno presentato in gara ben 38 video.

Il progetto vincitore è “Un sacchetto di biglie (tratto dal romanzo di Joseph Joffo) di Samuele Cipriani, Rocco Carbone, Lorenzo Campari e Martin Mathis Mariotti con la partecipazione di Elisabetta Reggiani, Matteo Cipriani e Jacopo Cipriani del “Liceo Scientifico Giacomo Ulivi di Parma”.

Due piani narrativi corrono paralleli, si sovrappongono e si rinforzano nel trailer. La voce amorevole della madre e la cronaca della fuga. Una fuga che è fuga dal nemico, ma anche separazione e allontanamento dalla propria infanzia, dagli affetti, dalle proprie radici. Una separazione che, ci dicono gli autori del video, è rinuncia definitiva e dolorosa all’infanzia e alle sue illusioni, ma prima di tutto separazione dalla propria identità: questo è evidente nella scelta stilistica di non mostrare mai i visi dei due ragazzi che appunto devono restare, ancora e per sempre, nascosti, senza volto e senza parole. L’accompagnamento, il sottofondo continuo della voce amorevole e senza cedimenti della madre, è il caposaldo fermo e inamovibile che contrasta il movimento della fuga e anzi ne inverte la direzione dicendoci che separazione e distacco sono già da subito un andar via per poter ritornare: agli affetti e alla propria identità. E’ solo in questo che il fuggire prende senso e speranza.

Biblioteche del Comune di Parma.
Motivazione al primo book-trailer classificato al concorso “Un libro da raccontare – edizione 2019”

Riferimenti