Notifiche alla fermata del bus

La mobilità è forse uno degli aspetti della vita quotidiana che maggiormente si presta alla rivoluzione delle “app“.Google Maps è diventato uno strumento ormai indispensabile non solamente per “farsi guidare” ma anche per scegliere il come, il dove (e forse anche il perchè…).

Grazie alla collaborazione degli utenti, che daranno un feedback sul grado di affollamento del convoglio in cui viaggiano, presto sarà possibile conoscere in anticipo le condizioni del prossimo trasporto in arrivo. Le prime sperimentazioni sono programmate in Svezia, a Parigi, Tokyo e in alcuni grandi centri USA.

Il servizio funzionerà sia per i bus urbani, sia per le linee della metropolitane e dei treni dei servizi di trasporto pubblici locali. Per attivarlo Google avrebbe chiesto aiuto, secondo alcune indiscrezioni di stampa che circolano negli Stati Uniti, alla community dei propri utenti, inviando loro una notifica che consente di specificare il grado di affollamento all’interno dei mezzi pubblici. Mettendo insieme tutti i dati e incrociandoli, il servizio sarà messo a disposizione di tutti i viaggiatori.

Nello specifico, la notifica chiede agli utenti di indicare il livello di presenze sul mezzo di trasporto pubblico dando una serie di opzioni: molti posti disponibili, pochi posti disponibili, solo posti in piedi, solo posti in piedi con spazi angusti, insicuro.