La Tutela Digitale

La startup Tutela Digitale sfrutta una tecnologia denominata LinKiller, è la app che elimina la maggior parte dei contenuti ritenuti lesivi e diffamatori. Parliamo per esempio di foto e video non autorizzati, notizie datate che non rispettano più il diritto di cronaca, pagine e profili falsi sui social network, dati riservati, e via dicendo. Il tutto nel pieno rispetto delle normative vigenti e del GDPR, assicurato dalla supervisione da parte di esperti legali e ingegneri reputazionali.

In sostanza la gestione del link viene operata come conseguenza di un lavoro di analisi, valutazione e gestione da parte del team. Quindi viene messa poi in opera grazie agli accordi e alle collaborazioni di Tutela Digitale con i provider e alcune delle maggiori aziende del settore, come ad esempio YouTube.

LinKiller è l’App di Tutela Digitale che consente di segnalare un contenuto sgradito online al fine di rimuoverlo dal web o de-indicizzarlo dai motori di ricerca come Google.

Una volta scaricata la App, sarà possibile richiedere la rimozione di un contenuto, semplicemente indicando il link “sgradito”. A questo punto si attiva la procedura di eliminazione con la supervisione di avvocati ed esperti del web. Posso essere segnalate diverse tipologie di contenuto: foto, video, articoli di giornale, e violazione di copyright.

La procedura è veloce ed immediata: una volta inseriti i dati, il link indesiderato e alcune informazioni utili alla rimozione, si ricevono le credenziali di accesso con le quali monitorare la web reputation.

Il diritto all’oblio (denominato più genericamente diritto alla cancellazione), inizialmente riconosciuto soltanto a livello giurisprudenziale sia in campo europeo che nazionale, con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati Personali (RGPD, Regolamento UE 2016/679 diventato operativo nel 2018) ha ricevuto finalmente un’espressa regolamentazione che ne indica portata e limiti.

Questo diritto, che non ha carattere assoluto in quanto dev’essere inevitabilmente contemperato con altri interessi: primo fra tutti il diritto di cronaca, può essere definito come l’interesse di un singolo ad essere dimenticato: la sua esplicazione consiste nella cancellazione dei contenuti, dalle varie pagine web, di precedenti informazioni, spesso pregiudizievoli, che non rappresentano più la vera identità dell’interessato.