Filosofia della Scienza

Se guardiamo ai passi maggiori compiuti dalla scienza nei secoli, fino ai tempi moderni, e se guardiamo alle figure maggiori che hanno contribuito di più allo sviluppo della fisica, troviamo personaggi pieni di filosofia e molto influenzati dalla filosofia del loro tempo. Non solo Galileo e Newton, ma anche Einstein, Heisenberg – il padre della meccanica quantistica – sono scienziati che conoscevano a fondo la filosofia del loro tempo, e che ne sono stati ispirati direttamente nell’intraprendere passi cruciali nella comprensione del mondo.

Carlo Rovelli

Negli ultimi decenni del Novecento si è consumato una sorta di divorzio consensuale tra filosofi e scienziati, sancito per esempio dalle parole del fisico Stephen Hawking che diceva che i filosofi non sono riusciti a tenere il passo con il progresso delle teorie scientifiche, e dunque dichiarava morta in qualche modo la filosofia.

Perché la scienza ha bisogno della filosofia’ è invece il titolo diretto, senza fronzoli, di un articolo uscito da poco sulla rivista scientifica PNAS, nove gli autori e le autrici, equamente distribuiti tra filosofi della scienza e scienziati, che non solo sostengono il valore culturale della filosofia, ma entrano nel merito di come gli strumenti della filosofia abbiano un impatto produttivo positivo nella ricerca scientifica, addirittura nei laboratori.

Con un linguaggio lontano dal cosiddetto gergo specialistico, filosofico, scientifico, molto piano e diretto fanno esempi concreti tratti da alcuni campi di frontiera delle scienze della vita: si parla di cellule staminali, di neuroscienze, di sistema immunitario, di lotta e di comprensione del cancro.

C’è una parte, un piccola parte della filosofia di oggi che si tiene lontano dalla scienza e la vede come una specie di sapere minore e poco interessante. Penso che sia l’altra faccia della medaglia rispetto al pensieri di quegli scienziati che vogliono ignorare la filosofia. La filosofia migliore oggi, e ce n’è molta, nei paesi anglosassoni e in Italia, è quella che è al corrente della scienza e che si confronta con i problemi della ricerca e che considera il sapere scientifico come una parte cruciale del nostro sapere sul mondo.

Carlo Rovelli